Un grido nella notte – Eclair 1912

Un grido nella notte
Un grido nella notte 1912

Il guardacaccia, facendo il suo giro ha rimarcato che il muro del parco è sgretolato in un angolo. Vi mette vicino una tagliola, dopo averne avvertiti i castellani.

Tranquilli sulla sicurezza partono alla sera per la caccia alla selvaggina. Un vagabondo ha visto partire i cacciatori, e crede propizio il momento per introdursi nel parco.

Rimaste sole le ragazze si mettono al piano. Un grido orribile incessante le fa trasalire. I cani abbaiano con furore. Terrorizzate, le due ragazze si dirigono verso il luogo da dove proviene l’urlo d’agonia.

Si sentono dei passi. Sono i cacciatori che ritornano. Le giovinette invocano il loro aiuto. Tutti si precipitano verso il vagabondo inanimato. Il guardacaccia lo libera, e il castellano dà ordine che sia portato e curato al castello.

Il miserabile è stato crudelmente punito del suo tentativo di furto!

Dramma.

Escursione alle Meteore – Eclair 1912

Escursione alle Meteore
Escursione alle Meteore 1912

Sopra lo sprone di montagne chiamate Meteore, situate in Grecia, i monaci greci hanno costrutto i loro conventi.

Queste immense rupi scoscese e selvagge visitate soltanto da uccelli di preda, dominano la vallata. Il panorama è meraviglioso.

Appollaiati quasi come nidi d’aquila sulla sommità dei picchi il Monastero di Santo Spirito e della Trinità si confondono coi macigni. Per accedervi il visitatore vien rinchiuso in una rete sospesa a una corda che sale per mezzo di una carrucola; egli è così sopra il precipizio per tutta la lunghezza della parete liscia della rupe. La discesa è ancor più pericolosa.

I chiostri sono di una curiosa architettura e non si può non ammirare il coraggio e la pazienza di questi uomini per costruire simili edifici, sopra un macigno inaccessibile e capace di sfidare le ingiurie dei tempi.

Film dal vero. Titolo alternativo: Ascensione alle Meteore.

L’Emigrante, Itala Film 1915 primo film italiano senza titoli e sottotitoli


(dal canale SACCOAle su YouTube)

Tanto per mantenere la promessa fatta qualche mese fa al collega di E Muto Fu, qualche appunto sull’avventurosa e contrastata storia del primo film italiano senza titoli e sottotitoli:

All’ultimo momento l’Itala Film ci comunica una notizia che ci riempie di stupore: alcuni compratori di films, collo specioso pretesto che i proprietari di Cinema (fortunatamente esclusi quelli di Torino) si rifiutarono di proiettare L’emigrante senza titoli e sottotitoli, hanno obbligato la Casa di aggiungerveli, diversamente non avrebbero ritirate le copie impegnate!
Non facciamo commenti, perchè dovremmo usare parole riventi contro codesti speculatori incapaci di concepire il bello ed il nuovo: per costoro la cinematografia deve sempre rimanere allo stato primitivo, perchè trattano tuttora il pubblico che frequenta le Sale di proiezione come un branco d’imbecilli e di ignoranti!
Qui in Torino, come a Genova, a Spezia, ecc. L’emigrante si è proiettato senza titoli, ed il pubblico ne è rimasto soddisfattissimo, apprezzando l’innovazione; perchè negli altri paesi tale cosa è impossibile?
(nota della redazione pubblicata nella rivista La vita cinematografica, dicembre 1915)

L’innovazione del film senza titoli e sottotitoli (nel 1915) ebbe invece pieno successo all’estero: “All’Italia spetta l’onore di aver presentato la prima film senza sottotitoli”, dall’articolo The Passion Plays of Italy, pubblicato nella rivista inglese The Bioscope.