Lo sciopero dei soldati del faraone

theonis la donna dei faraoni
Una scena del film Theonis, la donna dei faraoni (archivio in penombra)

Due notizie brevi…

Questa sera alle 00,15 sul canale franco-tedesco Arte, nuova opportunità per vedere Das Weib des Pharao (Theonis, la donna dei faraoni), del quale ho parlato in altri post. Se, come è il mio caso, avete una schifezza di connessione internet, profumatamente pagata, anche questo è il mio caso, e non avete potuto vederlo bene su internet, questa sera potete vederlo comodamente seduti nel salone di casa vostra, seduti per terra, in casa di chi vi pare… anche al letto, soli, accompagnati, questi sono affari vostri. Ma non perdete questo film.

Un piccolo aneddoto a proposito delle riprese.

La produzione del film aveva scritturato 3000 figuranti professionali e 3000 disoccupati per le scene della battaglia. Il salario era stato fissato in 60 marchi giornalieri. Erano tempi difficili… più o meno come adesso.

L’esercito fu diviso in due gruppi pronti ad azzuffarsi. Ma, al segnale degli assistenti alla regia, i soldati dei due gruppi deposero armi e corazze e nominarono una commissione per chiedere un aumento di salario. Fu accordato. Incominciò allora la battaglia secondo un piano ben concepito. Ma ad un tratto, ecco un nuovo arresto e nuova domanda d’aumento. Concesso anche questo, la battaglia riprese furibonda, ma i soldati avevano vinto: 100 marchi anziché 60.

Il Signore e la Signora Hitchcock ritrovati e restaurati

Ama & Alfred Hitchcock a Roma
Alma & Alfred Hitchcock a Roma

Questo 2011 sarà ricordato nelle cronache del cinema ritrovato come l’anno Hitchcock. Vi ricordate la bufera mediatica di qualche settimana fa a proposito del ritrovamento di The White Shadow? Non è finita. Il film (33′), verrà presentato questa sera a Los Angeles, al Samuel Goldwyn Theatre dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Dopo questa “prima visione”, arriva il turno delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone, grande evento e premio Jean Mitry.

Ancora qualche giorno, ed eccoci a riparlare di Hitchcock ritrovati, ma questa volta si tratta della signora Hitchcock: Alma Reville. Uno degli eventi della 55 edizione del BFI London Film Festival (Londra, 12 – 27 ottobre 2011) è la presentazione di The First Born (1928), regia di Miles Mander, sceneggiatura Alma Reville, Miles Mander. In questo caso, per il momento, di Sir Alfred, nemmeno l’ombra. Tutti i crediti sono per Lady Alma.

Due link se volete sapere di più su questo “Reville” ritrovato. Il primo è un articolo di Pamela Hutchinson (Silent London), pubblicato nel blog di The Guardian. Il secondo, un link alla presentazione di Bryony Dixon & Robin Baker del BFI National Archive, che ha restaurato il film, nel sito del BFI London Film Festival.

Non potrei aggiungere niente d’interessante a quello che vi possono raccontare altrove. Sono sicura che la saga “Hitchcock Ritrovati” ci riserva ancora molte sorprese.

Se vi siete persi l’evento a Los Angeles, cercate di non mancare gli altri.

Buona lettura e buone visioni! (economia permettendo)

Consigli per gli acquisti

Miss Bluebeard
Gli amori di Colette – Miss Bluebeard 1925

Ho scritto soltanto un post dedicato ai silent-dvd-blu-ray non-italiani. Cambiamo anche questo.

La Grapevine Video ha pronti 4 nuovi DVD, disponibili dal 5 settembre:

Hoodoo Ann, di Lloyd Ingraham, produzione Fine Arts- Triangle 1916; The Mad Whirl, di William A. Seiter, produzione Universal 1925; The Jack-Knife Man, di King Vidor, King Vidor Productions 1920, inedito in Italia (non so da dove è uscito il titolo italiano: L’uomo dal coltello a serramanico), e Miss Bluebeard, questo sì con il titolo: Gli amori di Colette, di Frank Tuttle, produzione Zukor-Lasky sotto bandiera Paramount del 1925.

Non posso raccomandare niente perché in tutta onestà non ho visto nessuno dei quattro. Vi segnalo questa recensione di Silent Volume, sempre molto affidabile, sul film di Vidor. Secondo lui si tratta di un capolavoro.

Se prenotate subito c’è lo sconto, e di questi tempi…

Quando mi arrivano vi racconterò anch’io. Buona visione a tutti!

(Nota: Grapevine non mi paga niente per questa pubblicità, semplicemente cerco di promuovere le uscite di cinema muto in DVD)