Film d’Arte Italiana Pathé 1909 – 1913

Lucrezia Borgia
Manifesto del film Lucrezia Borgia

CARMEN (1909)
OTELLO (1909) ritrovato
SIGNORA DALLE CAMELIE, LA (1909)
SITUAZIONE COMICA (1909)

AMORE DI SALVATOR ROSA, UN (1910)
ANTONIO FOSCARINI (1647) (1910)
AVVENTURA DE LA MALIBRAN, UNA (1910)
BEATRICE CENCI (1910) ritrovato
FOLCHETTO DI NARBONA (1910)
FRANCESCA DA RIMINI (1910)
SHYLOCK – IL MERCANTE DI VENEZIA (1910) ritrovato, DVD
MORTE CIVILE, LA (1910) ritrovato, restaurato
PHEDRE (1910)
PIA DEI TOLOMEI (1910)
RATTO DELLE SABINE, IL (1910)
RE LEAR (1910) ritrovato DVD
RIGOLETTO (1910)
SALOME (1910) ritrovato, restaurato
SAMARITAINE, LA (1910)
TROVATORE, IL (1910)

AIDA (TRAGEDIA EGIZIANA) (1911)
BALLO IN MASCHERA, IL (1911)
BONIFAZIO VIII (1911)
COLA DI RIENZO (1911)
CONGIURA DI FIESCHI, LA (1911) ritrovato, restaurato
CONTESSA DI CHALLANT E DON PEDRO DI CORDOVA, LA (1911) ritrovato, restaurato
DUCHESSA DI BRACCIANO, LA (1911) ritrovato, restaurato
FAVORITA, LA (1911)
FORZA DEL DESTINO, LA (1911)
GUGLIELMO TELL (1911)
LORENZACCIO (1911) ritrovato
LUISA MILLER (1911) ritrovato, restaurato
MARCO VISCONTI (1911) ritrovato, restaurato
MAROZIA (1911) ritrovato
NORMA, LA (1911) ritrovato, restaurato
NORMA (1911)
PROMESSI SPOSI, I (1911)
TARQUINIO IL SUPERBO (1911)
TRISTANO E ISOTTA (1911)

AMORE DI PIETRO DE’ MEDICI, UN (1912)
BEATRICE D’ESTE (1912) ritrovato, restaurato
CARBONARI, I (1912) ritrovato, restaurato
CASI DELLA VITA, I (1912) ritrovato
CESARE BORGIA (1912) ritrovato, restaurato
COLOMBA E L’AVVOLTOIO, LA (1912)
CONGIURA CONTRO MURAT, UNA (1912) ritrovato
DALL’AMORE AL DISONORE (1912) ritrovato, restaurato
DRAMMA A FIRENZE (IDILLIO TRAGICO SOTTO COSIMO III DE’ MEDICI), UN (1912) ritrovato, restaurato
DUE RIVALI DEL TRIANON, LE (1912)
FALCO ROSSO, IL (1912) ritrovato, restaurato
FIGLIA DEL CIECO, LA (1912) ritrovato, restaurato
FINE DI LUIGI XI (ANNO 1483), LA (1912)
GIUSTIZIA DELL’ABISSO, LA (1912) ritrovato, restaurato
GRUPPO DELLA FELICITA, IL (1912) ritrovato
LUCREZIA BORGIA (1912) ritrovato (in questa pagina, manifesto del film, disegno di Maurice Lalau)
RITRATTO DELL’AMATA (1912) ritrovato, restaurato
ROMEO E GIULIETTA (1912)
RUY-BLAS (1912) ritrovato, restaurato
SACRIFICIO DI MADDALENA, IL (1912)
SEDIA DEL DIAVOLO, LA (1912) ritrovato, restaurato
STELLINA, LA PESCATRICE DI VENEZIA (1912)
TRAGEDIA ALLA CORTE DI MILANO, UNA (1912)

ARMI E AMORI (1913)
ASSALTO FATALE, L’ (1913) ritrovato, restaurato
BACIO DELLA GLORIA, IL (1913) ritrovato, restaurato
BUON CURATO, IL (1913)
CALVARIO DI UNA PRINCIPESSA, IL (1913) ritrovato, restaurato
CUORE DI NONNA (1913)
CUORE DI UNO SCEMO, IL (1913)
CUORE NON DIMENTICA, IL (1913)
FIAMMATA, LA (1913) ritrovato
FIGURINAIO, IL (1913)
GIGLIO NATO NEL FANGO, UN (1913) ritrovato
GIOVINEZZA (1913)
INTRUSA, L’ (1913) ritrovato
LONTANO DALLA FELICITA (1913) ritrovato
MASCHERA DELLA BELLEZZA, LA (1913) ritrovato
PER L’ONORE DI UNA DONNA (1913) ritrovato
OMBRA DI UN MORTO, L’ (1913)
ONORE DEL BANCHIERE, L’ (1913) ritrovato, restaurato
ONORE RICONQUISTATO, L’ (1913)
RESTO UMANO (1913) ritrovato
RINUNZIA, LA (1913) FALENA, UGO
ROMANZO DI UNA MONACA, IL (1913)
ROMANZO DI MADDALENA, IL (1913)
TEMPESTA D’ANIME (1913)
TRAGEDIA DI PULCINELLA, LA (1913)

Progetti mancati: Augusto Genina (4 e fine)

Un fotogramma di Cyrano de Bergerac, di Augusto Genina
Un fotogramma di Cyrano de Bergerac, di Augusto Genina

E il successo — ed il calcolo matematico su di esso — che affascina le donne e le attrae verso il cinematografo.

«Tutti mi ammireranno; viaggerò il mondo; indosserò tanti bei vestiti; sarò celebre; diventerò ricca ».

Questo è il loro modo di ragionare.

Nessuna però si domanda mai se ha il talento necessario per diventare attrice e la bellezza indispensabile per chi deve costantemente esibire la sua faccia al pubblico.

Nella mia non breve vita di direttore, grandissimo è il numero delle donne che mi hanno chiesto di fare l’attrice cinematografica: ebbene, il novanta per cento di esse erano brutte terribilmente brutte: — guai però a dirglielo. Per convincerle ho dovuto ricorrere ad uno stratagemma: ho messo un grande specchio nel centro della sala d’aspetto e ho preso un segretario. Questo, un napoletano di quelli veri, olimpico, calmissimo, le conduceva dinanzi allo specchio e con la sua inarrivabile serenità diceva loro:
— «Voi nun avete u’ fisico p’u’ cinematografo!».

Ma, veramente, un fisico adatto per lo schermo, pochissime attrici, anche di quelle che vanno per la maggiore, hanno la gioia di possederlo. Molte delle bellezze del cinematografo sono un prodotto artificiale di fotografia.

Spesso m’è accaduto di sentire frasi di meraviglia, quando qualcuno del pubblico ha avvicinato una attrice:

« Cosi piccola?… Io me l’immaginavo altissima ! »

Oppure :

« Così grassa ?… Io me l’immaginavo sottile sottile! »

E non ci si sa rendere conto di quei cambiamenti a vista. E pensare che per le attrici, il cinematografo è un secondo «Institut de beauté » dove si compiono i miracoli più impossibili, anche quello di ridare la giovinezza.

C’è una lampada elettrica, potentissima, usata per togliere ogni precoce segno di età al viso delle attrici, che può davvero ridare la freschezza degli anni perduti.

In uno stabilimento di belli spiriti, un giorno l’elettricista, rivolto a me indicandomi appunto quella lampada, come se dicesse la cosa più naturale di questo mondo mi ha chiesto:

— « Vuole Voronoff ? »

Oltre ai trucchi estetici che riguardano il volto, ci sono quelli psicologici che trattano del sentimento.

Quante signore si saranno commosse al cinematografo, vedendo la disgraziata eroina di qualche romantica storia d’amore piangere a calde lacrime. Tutte avranno creduto alla verità di quelle lacrime, prodotto invece della più genuina fabbricazione farmaceutica: glicerina diluita in un po’ d’acqua !

Mi ricorderò sempre che un giorno, non si e potuto eseguire appunto una scena di questo genere, perché la prima attrice aveva perduto le sue lacrime: la bottiglietta con la glicerina, l’acqua e il contagocce.

A onor del vero però, non tutto è trucco nel cinematografo: ci sono delle vere bellezze che lo schermo ci restituisce tali e quali esse appaiono nella vita, e delle maschere di gioia e di dolore che acquistano ancor più forza, più luce, nella rappresentazione piena e precisa del film.

Ecco che torna allora a dominare la suggestione del sogno di cui il cinematografo e veramente il regno.

Regno sconfinato dove l’arte è miracolo, l’illusione è realtà, dove tutto o luce perché tutto fatto della luce stessa: la bellezza.

Esso dominerà ovunque le folle che, sepolte nella quotidiana meschinità dell’esistenza, cercano un mondo di fantasia nel quale guardare e dimenticare.
AUGUSTO GENINA, agosto 1925

Il film Cyrano De Bergerac di Augusto Genina, edizione restaurata, è disponibile in DVD e VOD (Video on demand)  nel sito Arteboutique