Il vento di Sjöström e La folla di Vidor

proiezioni cinema muto
proiezioni cinema muto

Appuntamenti con il cinema muto:

Grandi schermi e musica dal vivo. Domani 26 agosto, ore 21,15, Giardini Estensi di Varese, nel corso della 24ª Edizione della Rassegna Esterno Notte:  Il Vento (The Wind) di Victor Sjöström (Metro-Goldwyn 1928), con Lillian Gish, Lars Hanson, Montagu Love, Dorothy Cumming. Accompagnamento musicale dal vivo di A. Zambrini (piano elettrico), M. Vescovi (chitarra), L. Serafin (contrabbasso), M. Zanoli (batteria). Rassegna organizzata da Film Studio ’90, informazioni e programma in questa pagina.

Schermi TV: La Folla (The Crowd) di King Vidor (Metro Goldwyn Mayer 1928), con James Murray, Eleanor Boardman, Studio Universal (Premium Gallery sul DDT), lunedì 29 agosto, ore 22,55. Informazioni in questa pagina.

Finestra bagnata due italiani pionieri del cinema muto in Brasile

Molte cose, troppe, da raccontare sul cinema muto in questa seconda quindicina di agosto, meglio così.

Vi presento un’anteprima del cortometraggio Janela Molhada (Finestra Bagnata) del giornalista Enrique Marcos Lopes. Questo film racconta di due pionieri del cinema brasiliano, due italiani: Ugo Falangola e J. Cambieri. La “finestra bagnata” del titolo si riferisce al processo di restauro e preservazione delle pellicole del periodo muto, un processo che permette di ridurre i rischi di trasferimento del nitrato.

Nelle interviste, Carlos Roberto de Souza, Luciana Araujo, Carlos Eduardo e Luis de Freitas Malzoni (due restauratori del cinema brasiliano), fotografia di Charles Ebert, il film presenta anche un’intervista con Adriana Falangola (92 anni), figlia di Ugo.

Non so quanto siete bravi con le lingue, ma in ogni caso il video offre un’impressionante collezione di frammenti di cinema muto. In uno di questi, possiamo vedere Adriana Falangola, piccola star della Pernambuco Film quando aveva cinque anni.

Insomma: promosso. Premio “kinetografo” del mese di Agosto 2011.

Fare le valigie e correre al Brasile è fuori dalle mie possibilità, peccato perché questo cortometraggio mi piacerebbe tanto vederlo. Due pionieri italiani in Brasile: pane per i miei denti!!!

Per gli amici che fanno fatica a capire l’italiano un articolo della rivista Pesquisa dove si parla di questi pionieri: english text here

Silent screening e musica dal vivo al Teatro Romano di Aosta


Harry Langdon, sullo schermo, e Jerry Kim Collins, musica dal vivo, Strade del Cinema 2006, dal canale di Minkusmingus

Intermezzo musicale…

Strade del Cinema è un festival internazionale di cinema muto musicato dal vivo nato nel 2002 dall’incontro di due passioni, come racconta il blog di Gaetano Lo Presti, quella di Enrico “Chicco” Montrosset per la musica, e quella di Marco Gianni per il cinema.

I “silent screening festival” italiani sono pochi, quelli dove c’è qualcosa in più che il solito pianoforte, ancora meno. Una manifestazione che presenta ogni anno giovani e vecchi musicisti, (nel senso di veterani, non vorrei che l’amato Neil Brand se la prenda con me) alle prese con la difficile arte di accompagnare le proiezioni è una iniziativa unica e molto interessante. Ogni anno c’è il Concorso Giovani Musicisti Europei. L’edizione 2011 è una compilation di alcuni dei vincitori nelle passate edizioni.

Calendario di eventi per l’edizione 2011 nel sito del festival, versione italiana, francese, inglese.

Fatte in fretta le valigie se siete lontani, il primo spettacolo, la versione restaurata di Gli ultimi giorni di Pompei (Ambrosio 1913), musica e voci dal vivo di Médéric Collignon e John De Leo, insieme alla Sinfonica, Orchestra Giovanile della Valle d’Aosta, avrà inizio venerdì 5 agosto, ore 21,30.

Buon ascolto e buona visione!

Certo! Non ho parlato della “cornice” eccezionale dell’evento: Il teatro romano di Aosta. Ma non importa, guardate qui.