Ancora sulla vita intima di Sua Santità Pio X

La Vita Intima di Sua Santità Pio X
La Vita Intima di Sua Santità Pio X 1912

Immagine sopra: pubblicità per la distribuzione del film dal vero La vita intima di Sua Santità Pio X (1912). A sinistra, riproduzione del permesso della Prefettura Vaticana al Sig. Aldo Molinari, data: 25 settembre 1910.

Voglio ricordare, ancora una volta, che La ville éternelle è un film Pathé girato da un’operatore francese, distribuito nel 1907.

Qualche mese prima, estate 1912, Pio X aveva assistito alla proiezione del film Cristoforo Colombo (Coming of Columbus) prodotto dalla Selig Polyscope Company (1912). Ecco una lettera di certo Padre Tonelli in merito:

«Il film era stato proiettato con successo in Vaticano onde io che mi ero cooperato a che l’opera fosse rappresentata, a mezzo di Frate Damaso, direttore della Sala Pia, fui introdotto presso S.S. “Venite, venite, figlio mio” disse Egli, mentre io entravo. “Ho preparato qualche cosa per il vostro signor Selig” aggiunse poi, dandomi una medaglia d’argento, “al quale porgerete anche i miei ringraziamenti e le mie congratulazioni con l’augurio che l’opera abbia grande successo. Ditegli sopratutto che io lo esorto a fare altre cinematografie che abbiano come questa scopo istruttivo e morale”.

Dopo, il Santo Padre mi benedisse con la mia famiglia ed i miei amici e mi congedò dicendomi: Portate al Sig. Selig, alla sua famiglia, alla sua casa la mia benedizione.

La sera Padre Damaso mi recò un altro dono che il Santo Padre inviava al sig. Selig. E’ questo un bel bassorilievo in ceramica, opera di uno de’ più grandi artisti italiani.»

Buona fortuna nella ricerca!

Il mio cadavere – Novissima Film 1917

Il mio cadavere 1917
Il mio cadavere 1917

Qualche fotogramma del film Il mio cadavere,  messa in scena di Anton Giulio Bragaglia; prodotto dalla Novissima Film del cav. Emidio De Medio, Roma 1917; soggetto e riduzione libera (molto libera) per lo schermo di Anton Giulio Bragaglia, dal romanzo di Francesco Mastriani; scenografia di Enrico Prampolini. Diverse fonti aggiungono il nome di Riccardo Cassano come co-autore della messa in scena.

Daniele (Mario Parpagnoli) è un compositore squattrinato che viene a Napoli dalla provincia cercando il successo. Innamorato dalla contessa Consalvo (Ida Querio), vorrebbe sposarla, ma il futuro suocero gli impone la condizione di diventare ricco di un milione, se vuole la mano della figlia.

Daniele emigra in cerca di fortuna. Un giorno viene presentato al conte di Sierra-Olanda (Nello Carotenuto), disposto a nominarlo erede universale alla sola condizione che Daniele, dopo la sua morte, suoni ininterrottamente per ventiquattr’ore la marcia funebre. Il conte ha paura di essere sepolto vivo ed è sicuro che la musica lo risveglierebbe. Daniele accetta, ma non vuole aspettare: uccide il conte e ritorna a Napoli per sposare la contessa Consalvo. Ma scoprirà che il suo benefattore altri non era che il suo vero padre, e impazzirà per il rimorso.

Il mio cadavere 1917
Il mio cadavere 1917

Il romanzo di Francesco Mastriani: Il mio cadavere è disponibile gratuitamente qui (Internet Archive)

La vita intima di Sua Santità Pio X 1912

Un fotogramma del film
Un fotogramma del film

Correva l’anno 1910 quando l’operatore cinematografico Aldo Molinari, giornalista e scenografo nato a Roma il 13 dicembre 1885, ottenne il permesso della Prefettura SS. PP. AA. di eseguire alcune fotografie nei giardini del Vaticano. Il permesso fu rinnovato ben cinque volte.

Nel 1912, il film La vita intima di Sua Santità Pio X era pronto per la distribuzione. Questo film “dal vero”, rappresentante per l’Italia Giuseppe Barattolo, concessionario Mario Falace per Roma e Lazio, Italia Meridionale e Isole, Marche, Umbria, Abruzzi, Tripolitania e Cirenaica, fu distribuito in altri paesi di Europa e America.

Sembra che il risultato economico fu abbastanza buono. Parte dei ricavi furono impiegati nella fondazione della casa di produzione Vera Film, che nel 1913 produsse, fra le altre pellicole, Mondo baldoria “primo soggetto futurista con visioni grottesche del dolore umoristico”.

La vita intima di Sua Santità Pio X non compare nel volume Cinema Muto Italiano – I film “dal vero” 1895-1914, Aldo Bernardini (La Cineteca del Friuli 2002), né con questo, né con altro titolo alternativo. A pagina 134 di Cinema delle Origini in Italia – I film dal vero di produzione estera 1895-1907, sempre Aldo Bernardini (Cineteca del Friuli 2008), si trovano alcune informazioni sul documentario La ville eternelle, produzione Pathé 1907. Secondo le recensioni, anche in questo documentario (m. 170), fra le altre scene, si vede Pio X a passeggio nei giardini del Vaticano.