Silent screening e musica dal vivo al Teatro Romano di Aosta


Harry Langdon, sullo schermo, e Jerry Kim Collins, musica dal vivo, Strade del Cinema 2006, dal canale di Minkusmingus

Intermezzo musicale…

Strade del Cinema è un festival internazionale di cinema muto musicato dal vivo nato nel 2002 dall’incontro di due passioni, come racconta il blog di Gaetano Lo Presti, quella di Enrico “Chicco” Montrosset per la musica, e quella di Marco Gianni per il cinema.

I “silent screening festival” italiani sono pochi, quelli dove c’è qualcosa in più che il solito pianoforte, ancora meno. Una manifestazione che presenta ogni anno giovani e vecchi musicisti, (nel senso di veterani, non vorrei che l’amato Neil Brand se la prenda con me) alle prese con la difficile arte di accompagnare le proiezioni è una iniziativa unica e molto interessante. Ogni anno c’è il Concorso Giovani Musicisti Europei. L’edizione 2011 è una compilation di alcuni dei vincitori nelle passate edizioni.

Calendario di eventi per l’edizione 2011 nel sito del festival, versione italiana, francese, inglese.

Fatte in fretta le valigie se siete lontani, il primo spettacolo, la versione restaurata di Gli ultimi giorni di Pompei (Ambrosio 1913), musica e voci dal vivo di Médéric Collignon e John De Leo, insieme alla Sinfonica, Orchestra Giovanile della Valle d’Aosta, avrà inizio venerdì 5 agosto, ore 21,30.

Buon ascolto e buona visione!

Certo! Non ho parlato della “cornice” eccezionale dell’evento: Il teatro romano di Aosta. Ma non importa, guardate qui.

I film del concorso 1911 al Museo Nazionale del Cinema

galleria subalpina
La bellissima (e cinematografica) Galleria Subalpina, buon compleanno Torino!

All’Esposizione Internazionale di Torino 1911, in occasione del 50° anniversario dell’Unità d’Italia, venne indetto un concorso cinematografico per film artistici, scientifici e didattici.

Primo premio della categoria artistica: Nozze d’oro (Ambrosio), secondo: Il poverello d’Assisi (Cines); film scientifici, primo premio La vita delle farfalle (Ambrosio). Altri film premiati: Il tamburino sardo (Cines), L’Odissea (Milano-Film)

Questa sera il Museo Nazionale del Cinema di Torino ripropone alcuni di questi film in versione restaurata, accompagnati al pianoforte dal Maestro Stefano Maccagno, seguiti dalla proiezione di rarissime immagini girate durante l’Esposizione del 1911.

Per quelli che sono a Torino una proposta da non perdere. Questa sera 20,30, Cinema Massimo.

E per quelli che non siamo a Torino, una proposta per il Museo del Cinema di Torino: fare un DVD con tutti i film per potere vedere e rivedere questi rarissimi, importanti film.

Grazie anticipate.

Mirabile visione Cinema muto italiano a Ravenna

Ciclo di film a cura di Sebastiana Nobili e Michele Canosa. Accompagnamento al pianoforte dal vivo di Marco Dalpane.

Il ciclo, che ha per titolo Mirabile visione. Il cinema muto italiano fra storia e invenzione letteraria, ha lo scopo di presentare alcuni film muti italiani di argomento storico e letterario: alla fine di ogni proiezione, accompagnata al pianoforte dal vivo, ci sarà una tavola rotonda in cui esperti di differenti settori (storici della letteratura, dell’arte, del cinema, della fotografia, della cultura) commenteranno le immagini costruendo un discorso interdisciplinare intorno al cinema di inizio Novecento che, oggi finalmente restaurato e riproposto, fa parte a tutti gli effetti del patrimonio culturale italiano.

Calendario:
Mercoledì 30 settembre 2009
Ore 10.30 Proiezione del film Inferno (1911)
Ore 12.00 Tavola rotonda
Partecipano Michele Canosa, Alfredo Cottignoli, Emilio Pasquini
Giovedì 22 ottobre 2009
Ore 10.30 Proiezione dei film Tristano e Isotta (1911) e Francesca da Rimini (1909)
Ore 12.00 Tavola rotonda
Partecipano Bruno Andreolli, Davide Gherardi, Antonio Panaino, Gian Luca Tusini
Giovedì 19 novembre 2009
Ore 10.30 Proiezione dei film La presa di Roma (1905) e Il piccolo Garibaldino (1909)
Ore 12.00 Tavola rotonda
Partecipano Eleonora Cavallini, Mirco Dondi, Giovanni Lasi, Luigi Tomassini
Luogo:
Sala Conferenze DISMEC – via degli Ariani, 1 – Ravenna»
(dalla bacheca Eventi del Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Dipartimento Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali)

Molto bene, quello che mi piace di più è la frase sul cinema di inizio Novecento “oggi finalmente restaurato e riproposto, fa parte a tutti gli effetti del patrimonio culturale italiano”.

Cari amici, vi propongo un tema per una tavola rotonda alternativa:

Cosa bisogna fare per vedere alcuni di questi film, patrimonio culturale italiano, se non siamo professori, studenti universitari o, in questo caso, vicini di Ravenna e dintorni?

Dico alcuni, perché La presa di Roma (1905) e Il piccolo Garibaldino (1909), sono disponibili in DVD, anche l’Inferno, ma non il restauro Cinema Ritrovato-Cineteca di Bologna 2007. Per quel che riguarda Tristano e Isotta (1911) e Francesca da Rimini (1909) nessuna traccia e ho perso quasi ogni speranza.

A proposito, non vi dimenticate di ricordare come sono stati finanziati questi restauri.

Grazie a tutti e buon soggiorno in Ravenna.