Zuma Cines 1913

Zuma Cines 1913
Una scena del film

Messa in scena di Baldassarre Negroni; soggetto di Augusto Genina.
Interpreti principali: Hesperia, Leda Gys, Ignazio Lupi, Pina Menichelli, Augusto Mastripietri, Bruto Castellani.
Produzione: Cines 1913; m. 800.

Argomento: Zuma, la mora del Sudan, fa parte della carovana dello zingaro Lucas ed essendo essa di animo mite, viene continuamente maltrattata dai suoi compagni. Nel paesello di Colfiorito, ameno luogo di villeggiatura, gli zingari sostano, e Zuma incaricata della distribuzione dei manifesti per lo spettacolo del baraccone, ha modo di conoscere i conti Fossi che l’accolgono con qualche benevolenza. I maltrattamenti nei suoi confronti continuano, e allora Zuma decide di fuggire e si rifugia nella villa dei conti Fossi. Lucas, lo zingaro, la ricerca per punirla della fuga, ma dietro compenso di molto danaro cede Zuma al conte Fossi, che è stato pregato di far ciò dalla moglie Claudia.

Se volete sapere come va a finire la storia, una copia di ’40 minuti, 35mmm, è depositata alla Cineteca Nazionale di Roma. Questa copia fu presentata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone nel 1989.

La gelosia Milano Film 1915

Messa in scena, soggetto, sceneggiatura: Augusto Genina. Operatore: Ferdinando Martini. Interpreti principali: Bianca Virginia Camagni, Luigi Serventi.
Produzione: Milano Film 1915.

Argomento: Indispettita dal fatto che il marito la trascura, la contessa Laura di Valmonte spende le sue serate al circolo, cercando inutilmente di ingelosire suo marito. Il gioco diventa troppo pericoloso e la donna rischia di rimanere impigliata nella trappola che ha teso. Riesce a evitare il peggio, poi, con molta astuzia, rivolge gli eventi a suo vantaggio e riottiene dal marito l’attenzione che desiderava.

Copia 35mm, 25′, Museo Nazionale del Cinema di Torino. Presentata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone 1989.

Mabel Normand arriva in Italia settembre 1915

Western Import Company
Mabel Normand della Keystone Comedies, inserto pubblicitario, distribuzione Avv. Giuseppe Barattolo,

Ieri mi hanno regalato il cofanetto Charlie Chaplin – Le Comiche Keystone made in Cineteca di Bologna 2010.

Ho letto attentamente il libro che accompagna i DVD, un volume di 59 pagine, presentazione di Gian Luca Farinelli, articolo di Jeffrey Vance, note sui film e sul restauro, e Cecilia Cenciarelli che firma il saggio: Cronache dall’Italia, ovvero come Charlot sbarcò a Genova:

Nel febbraio 1916, prima che Chaplin fosse mai apparso sui nostri schermi e che fosse conosciuto come il nome Charlot (attribuitogli nel 1915 dalla Himalaya Films, distributore francese) La Cinematografia italiana e Estera, attenta più di altre agli sviluppi oltreoceano, dedicò a Chaplin un articolo a tutta pagina nel numero di febbraio 1916 (…)

Il mese successivo Chaplin approdava in Italia, e secondo quanto riportato da La Cinefono del 18 marzo 1916 i primi a vederlo sul grande schermo furono i genovesi del Moderno.

L’articolo apparso sulla Cinematografia Italiana ed Estera lo avevo pubblicato nella prima versione di questo sito qualche anno fa. Ma non è datato febbraio 1916, e non è la prima volta che si parla di Chaplin nelle riviste italiane di cinema.

La Keystone, e Chaplin, arriva in Italia qualche mese prima. Distribuzione: Avv. Giuseppe Barattolo.