Al cinematografo, guardate… e non toccate – Itala Film 1912

Nel 1987, le Giornate di Pordenone dedicavano uno dei programmi ai Silent Italian Style, 7 film italiani “ritrovati”.

Il primo è Al cinematografo, guardate… e non toccate, produzione Itala Film 1912, scena comica di 121 m., b/n , didascalie olandesi. Il titolo in olandese è: In de cinema – wel naar kijken maar niet aankomen. Copia della Desmet Collection.

Film restaurato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino nel 1989.

Al cinematografo, restaurate… e chiudete bene in archivio.

Siamo ancora nel 1° Festival dei Film Ritrovati Restaurati Invisibili.

Il diritto di vivere – Partenope Film 1912

il diritto di vivere
Una scena del film

Produzione Partenope Film 1912; Soggetto di Roberto Bracco; Messa in scena di Roberto Troncone.

Didascalie
Il meccanico Antonio Altieri.
Antonio completa la cassaforte del suo padrone, il grande industriale Guido Salviati.
L’uscita degli operai.
Maddalena l’amante dì Antonio.
« T’amo Antonio; voglio esser tua, tutta tua ».
Padre e figlio.
« Ho un gran sogno! Il progetto di una macchina nuova ».
Felicità amareggiata.
Il diario dell’operaio.
Bisogna sacrificarsi.
Dalla zia lontana.
Cuore spezzato!
Raggio di conforto!
Maddalena confida alla zia la sua maternità.
Povera madre!
Il pane della pietà!
Verso la realizzazione del sogno.
Guido Salviati vuoi comprare il segreto di Antonio Altieri.
Salviati apprende che Altieri ha fondata la Cooperativa e corrompe il Moro ed il Gobbo per carpire il segreto del trionfatore,
Il Moro, per tradimento entra al servizio di Antonio Altieri, divenuto padrone.
Il Moro prende degli appunti pel tradimento; ma pentito, diviene il più fedele amico del suo nuovo padrone.
Il Trionfo.
Ieri alla presenza di molte notabilità si è inaugurata la Cooperativa Meccanica organizzata o diretta dal geniale Antonio Altieri, già capo officina degli stabilimenti Salviati.
Il Gobbo cerca di insinuarci nel cuore dì Antonio Altieri, ma la sua losca figura mal predispone l’onesto.
Salviati, sconfitto nelle sue corruzioni, medita una maggioro vendetta.
Maddalena torna da Antonio dopo quattro anni e lo informa dalla sua paternità.
Guido Salviati compera i crediti contro la cooperativa per mettere l’inventore a sua discrezione…
… e affida al suo avvocato l’incarico di agire senza indugio.
Guido Salviati prende possesso delle officine della Cooperativa.
Antonio Altieri si reca dal suo nemico per trovare del lavoro, ma lo scellerato lo scaccia.
Mamma, ho fame!

il diritto di vivere
Una scena del film

Il rossore supremo.
Il diritto di vivere!
Mentendo di aver guadagnato onestamente la moneta rubata, manda la famiglia in America.
Buon viaggio !…
Io vi raggiungerò!…
Le ricerche segrete della polizia,
Mancano solo 50.000 lire.
Il grido dell’onesto!

L’onore del casato – Ambrosio 1912

Questo film è stato trovato nel sottotetto di una casa di campagna vicino a San Pietroburgo, Russia. E ‘stato consegnato al Gosfilmofond.
(Dal sito Lost Films)
Bene, io credo che il film sia questo:

L'onore del casato - Ambrosio 1912
L’onore del casato – Ambrosio 1912

Il conte Gastone de Foix trascorre la sua vita fra l’affetto della figlia Miranda, ch’egli adora perché vede in essa scolpiti tutti i caratteri fieri della sua stirpe, e l’amore della seconda moglie Francesca, giovine e bella. Il conte è uomo d’educazione, di sentimenti, di modi cavallereschi e veramente nobili. L’onore sta sulla cima di tutti i suoi pensieri: la sua fede è di conservare senza macchia lo stemma glorioso dei padri. Miranda è fidanzata a un giovine, ch’essa ama con tutta la passione del generoso suo sangue: Roberto. L’avvenire sorride alla fanciulla nel più roseo lume.

L'onore del casato - Ambrosio 1912
L’onore del casato – Ambrosio 1912

Ma un’orribile e involontaria scoperta la precipita dal vertice d’ogni felicità all’abisso di tutti i dolori. La matrigna, ch’essa aveva sempre creduta degna di suo padre, lo tradisce invece e ama un giovine gentiluomo: Paolo. Lo strazio, il ribrezzo, il disfacimento morale di Miranda sono inenarrabili. Essa sente l’innocenza sua contaminata, l’onore della famiglia calpestato e uno spasimo per avventura più forte: lo spavento che il padre possa avvedersi, possa conoscere la macchia del suo onore, la rovina della sua felicità. Ora essa, Miranda, la fanciulla generosa, compirà un atto eroico. Romperà il legame indegno, infrangerà il vincolo del disonore, affronterà Paolo e lo indurrà a rinunziare alla relazione.
E il nobile gesto di Miranda sarebbe coronato da successo se il conte Gastone non scoprisse che sua figlia si è recata segretamente in casa di Paolo.

L'onore del casato - Ambrosio 1912
L’onore del casato – Ambrosio 1912

Egli vuole sapere e Miranda, per non svelare il suo segreto, per salvare l’avvenire del padre, mentisce e confessa che ama Paolo. Poiché così è, lo sposerà. E Miranda accetta il sacrifizio spaventevole, rinuncia al suo vero amore, sopporta le maledizioni di Roberto, si dispone a stringere un nodo di sangue con l’amante della sua matrigna, con l’essere aborrito che ha distrutta la sua felicità.
A questo punto le sofferenze della povera fanciulla sono cosi strazianti, che il cuore della matrigna ha un palpito. Essa obbligherà Paolo, in nome del loro antico amore, a rompere la promessa di matrimonio.

L'onore del casato - Ambrosio 1912
L’onore del casato – Ambrosio 1912

Paolo, in un momento di disperata generosità, si uccide.
E Miranda, fattasi buona sorella e pietosa amica della matrigna, l’accompagna a cospargere di fiori la salma di colui che colla morte espiò i suoi falli, salvò l’onore di una casa e assicurò, forse, la felicità della fanciulla.

Il film, Lungometraggio della Serie Oro è uscito in Italia in settembre 1912.