Tigre reale – Itala Film 1916


tigre reale

Pina Menichelli, Tigre reale (1916), manifesto di Metlicovitz

Oggi, mercoledì 12 ago 2009 alle ore 21:00, nel corso del Festival Internazionale del cinema muto musicato dal vivo (Strade del Cinema) si proietterà Tigre reale (Itala Film 1916) musicato dal vivo, appunto, da Gavino Murgia, Antonello Salis, Paolo Angeli.

Un bel evento da non perdere se siete in Aosta e dintorni.

Se invece, come me, siete a molti chilometri di distanza non vi resta che aspettare la prima occasione che capiti per andare a vedere questo film.

Copie ritrovate e restaurate di questo film presso la Cineteca Nazionale (Roma); Museo Nazionale del Cinema (Torino); Nederlands Filmmuseum (Amsterdam).

Proiettato nel 1993 al Festival Internazionale Cinema Giovani, in una copia colorata e restaurata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino in collaborazione con la Cineteca del Comune di Bologna, è ritornato spesso sugli schermi in Italia ed all’estero, ma niente edizione DVD o trasmissione televisiva.

Il soggetto, tratto dal romanzo di Giovanni Verga, fu acquistato dall’Itala Film di Torino nel 1912 e venne realizzato soltanto quattro anni dopo, nel 1916. Sembra che alla riduzione cinematografica collaborasse lo stesso Verga, mentre Giovanni Pastrone, alias Piero Fosco “vigilò la esecuzione” della messa in scena, operatori Segundo de Chomón e Giovanni Tomatis.

Per il lancio del film, come nel caso D’Annunzio/Cabiria, la pubblicità insisteva in ricordare il nome prestigioso di Giovanni Verga, ma non dimenticava Pina Menichelli reduce del grande successo commerciale de Il Fuoco, successo che venne un po’ a meno dopo l’intervento della censura. Meno male che Pastrone era uno che non si perdeva d’animo facilmente perché i film di Pina Menichelli incontrarono spesso seri problemi di censura. Dopo Il Fuoco, Tigre reale, La colpa (primo titolo di Gemma di Sant’Eremo), e Meche d’or trovarono molte difficoltà con la venerabile istituzione. In una lettera inedita di Pastrone del 21 marzo 1917 si legge: “le due pellicole Colpa e Meche d’or dormono sempre il sonno del giusto nel limbo dei Santi Padri, attendendo la venuta del Messia sotto forma di una resipiscenza della Censura, per risorgere a nuova vita” (I giorni di Cabiria, Museo Nazionale del Cinema 1997).

Ma cosa avevano di così sconvolgente questi film? Nel caso di Tigre reale i tagli di censura riportati da Vittorio Martinelli sono: « Nella parte sesta, in una delle ultime didascalie, sopprimere le parole: “Sul suo corpo passarono soffi di colvulsione spaventosa, si che le misere ossa par che scricchiolassero”, nonché le scene che precedono e susseguono detta didascalia e precisamente quelle nelle quali si vede Natka contorcersi tra le braccia di Giorgio » (Vittorio Martinelli, Il cinema muto italiano 1916, Bianco e Nero-Nuova Eri 1992).

Nel fascicolo I giorni di Cabiria citato sopra si racconta dei due finali di Tigre reale. L’adozione di un finale alternativo per le copie destinate all’esportazione era una pratica diffusa. Nel finale della copia italiana, Giorgio La Ferlita (Alberto Nepoti), sposa Erminia (Valentina Frascaroli) e ha un figlio, mentre la contessa Natka (Pina Menichelli) muore in solitudine dopo un ultimo appuntamento con Giorgio.

Nel finale per l’esportazione, che sui quaderni di descrizione delle parti conservati nell’archivio del Museo del Cinema di Torino viene definito “speciale inglese”, Giorgio non sposa Erminia. Natka chiede un ultimo appuntamento a Giorgio. Durante l’incontro presso l’hotel dell’Odeon, scoppia un incendio. Natka e Giorgio vengono chiusi a chiave nella camera dal marito della contessa. I due riescono a salvarsi, mentre il marito geloso viene dato in pasto alle fiamme dai capricci di questo finale alternativo.

A questo punto bisognerebbe parlare della fedeltà al romanzo di Verga, ma vorrei raccomandare la lettura del romanzo, che è disponibile gratis su internet.

Magari anche il film fosse disponibile per tutti… senza che per questo si dovesse fare a meno dalle proiezioni musicate dal vivo.

Informazioni su thea

Archivio del Cinema Muto - Silent Film Archive
Questa voce è stata pubblicata in Cronologia 1916, Festival, film restaurati, film ritrovati e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Tigre reale – Itala Film 1916

  1. Anonymous ha detto:

    Anche questo, incredibilmente, si è visto su “25a ora”, su La 7.

  2. Thea ha detto:

    Grazie, ma incredibilmente quando?

  3. Anonymous ha detto:

    Non ho idea, ho visto soltanto che qualcuno ha condiviso il file video della cattura del film su internet, lo stesso per l'altro.

  4. Thea ha detto:

    Grazie di nuovo, cercherò d'informarmi.

  5. Anonymous ha detto:

    Trasmesso due volte da RaiTre, credo attorno al 1992-1993, una prima volta di notte durante il ciclo “I Classici del Muto” a cura di Vieri Razzini (bei tempi!), poi replicato di mattina (succedeva anche questo!). Credo di essere uno dei pochi fortunati possessori della registrazione. E' stata trasmessa la copia donata nel 1959 da Pastrone al Museo del Cinema di Torino, con accompagnamento di Manuel De Sica (il ciclo si era tra l'altro aperto con uno dei più straordinari reperti del Museo: la Cabiria virata ed imbibita in dodici tonalità diverse, per l'occasione arricchita da brani di Pizzetti “montati” da Bruno Moretti), in abbinamento alla comica di Cretinetti “Troppo Bello!” del 1909, in cui viene riproposto il trucco meliesiano del malcapitato fatto a pezzi e miracolosamente ricomposto “frame by frame”. Colgo l'occasione per fare i miei più sinceri complimenti alla curatrice del blog. Cordiali saluti, Paolo

  6. Thea ha detto:

    Grazie molte per queste informazioni e cordiali saluti anche a te.

I commenti sono chiusi.