L’ultima gigolette – Omaggio a Emilio Ghione (2)


Emilio Ghione, Za-la-Mort

Emilio Ghione, Za-la-Mort

Sceneggiature di 20 anni fa…

Ci è capitato sottomano il copione de L’ultima gigolette, del povero Emilio Ghione. Crediamo che sia interessante pubblicare alcuni dei quadri iniziali per lare gustare ai lettori tutto il sapore delle sceneggiature che si usavano venti anni fa.

CRISTIANA NEGRALI in arte Riama Gard celebre artista lirica;
ELSA SAM fanciulla reporter che si firma Guido Ortesa;
PIER FRANCO NEGRALI gentiluomo, fratello dì Riama;
ETTORE RANDI criminale;
SQUARTA, apache;
ZA LA MORT;
(A Parigi o in una grande metropoli).

ATTO I.
1. (apertura d’iride). Buffet d’un grande teatro lirico.
p. p. Un gruppo di uomini in frachs, fumando e bevendo, discute animato, sono critici di grandi quotidiani, amatori del bel canto, uno di essi esclama — L’opera è certo degnissima, ma se non avessimo l’arte irraggiungibile di Riama Gard…
2. p.p. Due del gruppo che lentamente approvano…
3. Corridoio di camerini.
Il buttafuori grasso, sudante, occhialuto, giungendo dal fondo Si ferma ad una porta di camerino…
4. p.p.p. Targhetta su cui è scritto: Riama Gard, soprano.
5. Camerino elegantissimo.
Diviso per la metà da una tenda è vuoto: solo, illuminato com’è dalla parte nascosta, svela due ombre di donne che vengono proiettate sulla tenda. La porta in p. p. s’apre discreta e la testa del buttafuori appare chiedendo — Posso dare il segnale, signora? La tenda è mossa vivamente da una delle ombre ed una voce risponde — Sì, son pronta — La porta vien rinchiusa dal buttafuori.
6. p.p.p. Una piccola campana elettrica suona a distesa.
7. p.p. Un leggio da direttore d’orchestra, su cui per traverso riposa una fine bacchetta.
8. p.p.p. Una piccola campana (come al 6.) continua a suonare.
9. Buffet (come al 1.).
Il gruppo dei signori in frachs, spegne i sigari e sempre discutendo s’avvia.
10. Muro di palcoscenico.
Una scala in legno grezzo affiancata alla parte, la taglia in senso obliquo, facendo capo ad un ballatoio, che rapidamente si empie d’un nugolo di graziose ballerine.
11. p.p.p. La campana (come al 6.),
12. p.p. Leggio (come al 7.). Una mano distinta prende la bacchetta.
13. Palco di teatro.
Due dame in ampio décolleté ed un signore in frach conversano, ad un tratto tacciono.
14. p.p. Un riflettore spento, è acceso da un elettricista che ne regola il fascio luminoso.
15. p.p. Leggio (come al 7.). La mano nervosa agita febbrile la bacchetta.
16. Palco (come a! 13.). Le due dame ed il signore s’armano dei binocoli, li puntano ad un tratto scema sul quadro la luce.
17. Camerino (come al 5.).
La tenda vien tirata da Lisetta, la camerista di Riama Gard, e questa appare dritta ed altera, tutta riflessa dalla grande specchiera, magnifica di bellezza, austera, quasi mistica nel superbo paludamento bizantino che svelandola tutta la cela.
iride
18. (dall’). Interno stazione ferroviaria. Sul marciapiede dove scenderanno i viaggiatori del diretto, via vai di facchini, di gente in attesa… Il treno rombando giunge, rallenta…
19. p.p. Tre uomini dall’aspetto civile ma risoluto, osservano, uno di essi ordina — Voi due vigilate le seconde classi, io penserò alla prima in unione all’ispettore.
20. Interno (come al 18.). Il treno si ferma, mentre i tre si slanciano per la ricerca, i viaggiatori scendono.
21. p.p. Sportello di III classe.
Esso viene aperto e ne scende un poliziotto in divisa, che osservando attorno, si rivolge all’interno dicendo — Aspettiamo che la gente si diradi ancora un poco.
22. p.p. Vagone di I classe.
I tre uomini visti al 19, a cui si è aggiunto un quarto che pare un superiore, si uniscono e riferiscono…
23. p.p. Il capo con mal celato dispetto — Avete osservato bene, i connotati definiscono sui quaranta, elegante, occhiali, sbarbato.
24. p.p, I quattro (come al 22). Alle insistenze del capo i tre si stringono nelle spalle… non hanno visto niente,
25. Sportello di III (come al 21). Il poliziotto aiuta un galeotto incatenato, che retto da un secondo poliziotto, scende, è una bieca figura di uomo finito, un lurido cencio copre un occhio mancante. I tre s’avviano…
26. Vagone di I (come al 22). Mentre l’ispettore capo non si sa dar pace per l’insuccesso, e seguita ad insistere presso ai tre suoi subalterni, il gruppo viene sfiorato dai due poliziotti che fra loro conducono il galeotto…
27. Taverna.
p.p. Tavolo. Za la Mort assiste fumando ad una partita giocata da quattro compagni, s’avvicina l’oste che porge a Za un biglietto, che ringrazia, ma non l’apre curioso di vedere una fase della partita.
28. p.p. Interno d’automobile. Vi sono dentro il galeotto ed i poliziotti, i quali febbrilmente si spogliano, apparendo dei giovani eleganti, poi essi aiutano il galeotto alla stessa metamorfosi.
29. Taverna, (come al 27.). p.p. Tavolo. Za legge il biglietto ricevuto.
Caro Za la Mort.
Ti ricorderai di quel tal Guido scrittore, al quale tre anni or sono in una notte di carnevale salvasti la pelle, or bene egli ha ancora bisogno di te. Ti attendo al Majestìc Hotel, camera 52, a mezzanotte. Grazie tuo Guido Ortesa, reporter.
30. p.p.p. Za, ripiega lento il foglietto, riflette, fruga nella memoria, ad un tratto un sorriso l’illumina, riguarda il foglio e cacciandoselo in tasca esclamerà — A mezzanotte, camera 52, sta bene.
31. Taverna completa. Si beve, si gioca, si suona, si balla.
iride
32. (dall’) Viale.
In p.p. una limousine chiusa attende… da lungi giunge un’automobile (quello visto 28.) che in p.p. si ferma.
33. Interno automobile. Vi sono i due poliziotti ed il galeotto, totalmente cambiati in gentlemens molto distinti, il galeotto parla.
dissolvenza
34. (dalla) Ripetizione per metri tre del quadro 26.
dissolvenza
35. (dalla) Interno auto, (come al 33). Il galeotto finisce in una risata, poi brevemente conciso ordina — subito al campo, vi mettete a bordo di un R. B. e volerete alla sede, notificando ogni cosa ottima.
36. Viale (come al 32.).
(Eccetera, eccetera…)
(dalla rivista Film, 10 giugno 1939)

Informazioni su thea

Archivio del Cinema Muto - Silent Film Archive
Questa voce è stata pubblicata in Personaggi, Testi e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a L’ultima gigolette – Omaggio a Emilio Ghione (2)

  1. Joseph North ha detto:

    Sono un ricercatore del cinema muto e sto scrivendo la mia tesi su Emilio Ghione. Mi potrebbe ottenere questo copione di L’ultima gigolette e mi piacerebbe sapere come posso ottenere i film di Ghione. C’era una versione scaricabile di ‘I topi grigi’ e mi piacerebbe se qualcuno conosce qualcuno che mi potrebbe aiutare.

    Grazie,
    Joseph North
    Universita di Durham, Inghilterra

    Il mio indirizzo email in formatto anti-spam:

    j punto a punto north chioccola durham punto ac punto uk

  2. ylcm ha detto:

    Gentile amico, il copione L’ultima gigolette vorrei trovarlo anch’io, ma non sarà facile. Questo frammento è tutto quello che ho, si tratta di un articolo pubblicato nella rivista FIlm (1938-1945), diretta da Mino Doletti. In questo momento non ho la data esatta, l’invierò una mail al più presto. Per quel che riguarda i film di Ghione la cosa diventa ancora più difficile. Non saprei come aiutarla. Ha provato a mettersi in contatto con la Cineteca di Bologna? Loro hanno pubblicato due volumi biografici su Emilio Ghione un paio di anni fa, e la Cineteca Italiana di Milano ha pubblicato il DVD del film Oberdan, ma non è facile se lei non è a Milano.
    Comunque, vediamo se qualcuno si fa vivo leggendo il commento.

I commenti sono chiusi.