Posters for Feature Films

The Life of Buffalo Bill
The Life of Buffalo Bill

New York, August 1912. Attractive posters have long played the most important part in the proper presentation of feature films. Often companies putting a feature on the market or releasing a feature film, overlook this important part of the business. Instead of making posters of every size depicting many of the important scenes, they have a one and three-sheet posters made for their production, which results in dissatisfaction among the exhibitors. This compels them to buy left-over paper of “melodramatic” days.

To prevent this shortage of paper, the Buffalo Bill and Pawnee Bill Film Company, of 145 West 45th Street, New York City, have provided a full variety of posters for the proper presentation of their great Western three-reel subject “The Life of Buffalo Bill.”

Lyda Borelli rapita da una sotnia di cosacchi

Lyda Borelli Film Artistica Gloria
pagina della rivista La vita cinematografica

“La Film Artistica Gloria vincendo le maggiori offerte di alcune Case Italiane si è assicurata la proprietà di Lidia Borelli (sic) la celebre, charmante artista italiana per l’interpretazione di due grandi lavori.” (nell’immagine a sinistra)

Torino, 19 agosto 1913, ore 14.

I molti forestieri convenuti al celebre Santuario di Trana in gita di piacere attratti dalla magnificenza dell’alpestre luogo o in pio pellegrinaggio, sono stati testimoni di una movimentatissima scena.

Lyda Borelli, mentre usciva dal santuario, è stata… rapita da una sotnia di cosacchi nelle loro sgargianti uniformi, al comando di alcuni ufficiali e di un personaggio misterioso nonché in borghese. La comitiva si involò, fatto il colpo, rapidamente verso Torino, in sei o sette automobili.

La presenza in quel pio luogo dell’avvenente ed elegantissima attrice e sopra tutto l’audace rapimento italo-russo formarono le alte meraviglie e gettarono anche l’allarme nella folla; ma allarme e meraviglia durarono fortunatamente brevi istanti, perchè fu visto da una vicina altura un uomo, che, cinicamente, durante lo svolgersi della scena, girava la manovella di un apparecchio cinematografico.

L’episodio clamoroso era avvenuto per incarico di una casa cinematografica, la Gloria Film che ha scritturato la Lyda Borelli per una serie di pellicole.

Si tratta delle riprese del film Ma l’amor mio non muore, diretto da Mario Caserini.

Joueur illusionniste 1903

Joueur illusionniste
Joueur illusionniste

Un illusionniste, après différents tours de cartes, fait grandir le roi de pique et joue avec lui.

Une discussion s’élève dans la partie, l’illusionniste le rétablit dans sa forme primitive et le remet dans le jeu.

Il jette ensuite ce jeu sur la table, d’où il en sort un château de cartes immédiatement construit.

Mot. De Code: Acina. Longueur 54 mètres.

Uno dei primi film diretti da Gaston Velle, a destra nell’immagine, alla Pathé. Secondo altre fonti (Georges Sadoul), il titolo è: Métamorphoses du Roi de Pique.

Copia del film alla George Eastman House, 85 ft, 1′ 25” (16 fps).