Cinematografo Lumière a Roma, Domenica 8 marzo 1896

Cinematografo Lumière a Roma, 8 marzo 1896
Il Messaggero, Domenica 8 Marzo 1896

CINEMATOGRAFO (La fotografia animata) Oggi inaugurazione via del Mortaro n. 17 (Il Messaggero, Domenica 8 Marzo 1896).

La grande scoperta del secolo

Sappiamo che i signori fratelli Lumière daranno a Roma un corso di rappresentazioni di uno spettacolo straordinario che Parigi, Londra, Bruxelles, possiedono da qualche giorno, e che ottiene un enorme successo. Si tratta della loro meravigliosa invenzione, il cinematografo il quale sarà installato nella via del Mortaro 17, nei locali del conosciutissimo fotografo cav. Le Lieure.

Ai nostri lettori non mancheranno le notizie dettagliate e sull’apparecchio e sul modo di funzionamento. Ci basta per ora dichiarare che il cinematografo non si contenta di riprodurre le scene le più variate alla grandezza naturale, ma, cosa meravigliosa, ne da il movimento. Così si assiste nei minimi dettagli al via vai d’una strada intera che la proiezione rende visibile in tutta la sua realtà; altre scene ancora, come l’arrivo di un treno in stazione, l’uscita di un’officina ecc., sfilano davanti allo spettatore meravigliato.

Tutta Roma accorrerà a questo spettacolo nuovissimo per l’Italia e di cui i nostri lettori saranno informati dopo la seduta d’inaugurazione.

Fra pochi giorni questo sito compierà 10 anni online. Questo è il mio regalo per voi, cari lettori, nella speranza di riuscire a cambiare qualcosa in questa “immobile” storia dell’immagine in movimento.
Con affetto,
Teresa 

5 risposte a "Cinematografo Lumière a Roma, Domenica 8 marzo 1896"

  1. Un meritato BUON COMPLEANNO!
    Devo dire che quest’ultimo articolo mi ha davvero commosso; grazie per il lavoro che stai portando avanti da così lungo tempo, senza mollare. Anche il precedente, quello sulla cinepanoramica, mi ha molto incuriosito – ci saranno delle immagini dell’apparecchio di ripresa e di quello di proiezione inventato da Alberini?

  2. Immagini dell’apparecchio di ripresa non so se siano sopravvissute o pubblicate da qualche parte. Posso consigliarti l’articolo di Livio Luppi pubblicato nel numero 4 di Vita Italiana novembre-dicembre 1991: Un proteiforme pioniere del cinema. E grazie 1000 per i complimenti!

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