Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola – Ambrosio 1913


Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola, Ambrosio 1913

Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola, Ambrosio 1913

Copia restaurate a cura della Fondazione Cineteca Italiana con il contributo di Regione Lombardia.

Dal romanzo di Robida: Viaggi straordinarissimi di Saturnino Farandola nelle 5 O 6 parti del mondo ed in tutti i paesi visitati e non visitati da Giulio Verne.

Film in quattro episodi: L’isola delle scimmie; Alla ricerca dell’elefante bianco; La regina dei Makalolos; Farandola contro Fileas Fogg.

Argomento: Abbandonato alle onde dell’oceano, come Noè, su di una fragile cassetta dai genitori periti nel naufragio di un veliero, Saturnino è trascinato dalle correnti verso l’isola delle scimmie: queste lo allevano, abituandolo a parlare e a camminare come gli animali della loro specie. Fattosi uomo, Saturnino fugge dall’isola ed è catturato da un veliero: La Bella Leocadia. I modi scimmieschi di Saturnino stupiscono i marinai, ma ben presto egli impara a parlare e a comportarsi, diventando il beniamino di Capitan Lombrico. Quando questi muore, ucciso dai pirati, Saturnino assume il comando della nave, sulla quale scorazza per i mari di tutto il mondo, incontrando le più bizzarre avventure. Ad un certo momento si innamora di Mysorà, una donna-palombaro, che però viene divorata da una balena, e quindi catturata dal professor Croknuff, direttore dell’acquario di Melbourne. Saturnino accorre per liberare l’amata Mysorà. Ma lo stravagante naturalista pretende di conservare nel suo acquario anche la bella palombara, rigurgitata dalla balena. Saturnino dichiara guerra a Croknuff, arruolando le scimmie che l’hanno allevato e muove all’attacco delle ben munite fortificazioni dell’acquario. Naturalmente vince e libera Mysorà.
Saputo poi che è stato rubato l’elefante bianco del Re del Siam, il quale offre una lauta ricompensa, Saturnino, seguito dall’ormai inseparabile Mysorà, corre al Siam coi suoi fidi marinai e, attraverso mirabilanti stratagemmi, recupera l’elefante e lo riconsegna al legitimo proprietario. Nominato poi generalissimo dell’esercito del Milligan del Nord, muove guerra al Milligan del Sud, a capo del quale è il perfido Fileas-Fogg, che ha, tra l’altro, insidiato l’onore di Mysorà. La guerra culmina con una battaglia aerea, tra nubi di cartone e inverosimili ordigni bellici, dalle bombe al cloroformio alle mongolfiere armate di mitragliatrici e all’aspiratore pneumatico, che succhia letteralmente i nemici. Vinta anche quest’ultima guerra, Saturnino si ritira nell’isola delle scimmie a vivere in pace con Mysorà.

Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola, Ambrosio 1913

Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola, Ambrosio 1913

… il film è in rete, ma la qualità lascia molto a desiderare. Non sarebbe meglio poter disporre di una copia legale? A proposito, il nome della protagonista femminile, secondo le didascalie originali è: Mysora, Mysorà, non Misora, come nelle didascalie ricostruite.

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Archivio del Cinema Muto - Silent Film Archive
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4 risposte a Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola – Ambrosio 1913

  1. Alessio Miglietta ha detto:

    Salve, prima di tutto complimenti per il blog pieno di informazioni preziose. Sono un appassionato di Albert Robida e collezionista dei suoi lavori. Mi sapresti indicare dove posso recuperare il film di cui parli in questo post?

    Grazie mille

  2. Thea ha detto:

    Benvenuto e grazie a te per la visita. La copia restaurata di questo film è alla Cineteca Italiana di Milano, puoi trovare una versione online qui: http://video.google.com/videoplay?docid=4190298383766415950#

  3. Pingback: Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola – Marcel Fabre (1913) | E Muto Fu

  4. thea ha detto:

    Grazie per il link!

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