Archivi tag: Rapsodia satanica 1915

Fausto Maria Martini per l’arte di Lyda Borelli (2)

Già altri prima di me si è domandato se il cinematografo possa giovare o no alla complessiva e definitiva figura artistica di Lyda Borelli. Rispondere sin d’ora che sì è un’audacia che un onesto critico d’arte non può per ora permettersi. È più facile invece, restando nel campo della realtà, affermare che il contributo che l’arte di Lyda Borelli reca al cinematografo favorisca senz’altro l’evoluzione di questo verso una sempre maggiore nobiltà d’ espressione.
E infatti se il teatro muto ha sopratutto come suo mezzo d’evidenza espressiva il giuoco quasi mimico di atteggiamenti, è certo che della bellezza e dello stilizzamento di bellezza che la figura di Lyda Borelli porta pur sempre sulla scena il teatro muto non può che indefinitamente giovarsi. Continua a leggere

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Fausto Maria Martini per l’arte di Lyda Borelli

Oggi può dirsi che Lyda Borelli ha superato sé stessa, ha vinto cioè la sua stessa bellezza. Ella è ormai più la sua anima che il suo corpo. Quasi il suo bellissimo volto, il suo bellissimo corpo sono sopraffatti, cancellati, soffocati dall’onda dell’anima di cui Lyda Borelli si circonda. E questo non solo in quelle figurazioni d’arte in cui la bellezza della donna è elemento indispensabile all’ efficacia dell’espressione d’arte, come in La Falena o in Salomè, ma pur anche in talune commedie dove la fantasia del poeta ha vestito d’un umilissimo corpo umano talune accorate anime femminili nate e svoltesi all’ombra del dolore: prima fra queste Grazia De Plessans di Marcia Nuziale. Continua a leggere

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Intorno a Rapsodia satanica (V)

Ma a noi non pare che possa parlarsi d’industria nuda e cruda, là dove un poeta e commediografo come Fausto M. Martini ha fornito un poemetto pieno d’intensità lirica e drammatica: un compositore come l’autore di Cavalleria rusticana, ha profuso il suo canto musicale, un’attrice come Lyda Borelli ha offerto la potenza della sua mimica, ed animatore, iscenatore della poetica vicenda drammatica è stato un artista raffinato come Nino Oxilia, il noto commediografo di Addio giovinezza, di Zingara e di La donna e lo specchio. Continua a leggere

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Intorno a Rapsodia satanica (IV)

— ¿Qué película hizo primero?
— Pero mi amor no muere. Y a continuación: El recuerdo del otro y La mujer desnuda.
— ¿Y en la actualidad?
— La última que he creado es la titulada Rapsodia satánica.
— ¿Tardará mucho en proyectarse?
— No le puedo decir, pero supongo que sera pronto, porque solo falta el poema musical del Maestro Mascagni. Continua a leggere

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Intorno a Rapsodia satanica (III)

Lyda Borelli, l’attrice ch’era costume chiamare la Bellissima, un’attrice che ora si dovrebbe chiamare la Bravissima, E’, infatti, una delle poche nostre che sappiano portare nella scena una nota di signorile eleganza, e che abbiano dello stile. Padrona, sempre, di sé stessa e delle sue espressioni, ella recita assai più di riflessione che di istinto: perciò sa conservare la linea, senza abbandonarsi alla propria passionalità con pericolo, spesso, di perdere la sobrietà Continua a leggere

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